In attesa della SEOpocalisse

Ciao amici, come spesso accade ultimamente, mi trovo in viaggio per l’Italia e, per fortuna, posso sfruttare questo bel po’ di tempo a disposizione (mancano ancora 4 ore) per scrivere qualcosa sul corso SEO di Parma, su ciò che ho imparato, sulle persone che ho incontrato ed infine su ciò che impareremo dal prossimo corso SEO a Roma (il “giorno dei Maya”) in occasione della SEOpocalisse.

Come qualcuno di voi saprà nel giorno che precede un qualsiasi evento organizzato da SEO Training, è prevista una SEO pizza. È sempre quella l’occasione in cui ci si incontra e ci si conosce un po’ meglio, apprezzando ed assimilando concetti, comportamenti e nozioni che nessun corso SEO potrà mai insegnarti.

SEO Pizza Parma

(Perdonate il fotoritocco da 4 soldi, per inserire tutta la tavolata, ma il tempo è quello che è)

Ho partecipato a 4 eventi di questo tipo, stavolta, ho avuto modo di:

  • Consolidare l’ottimo rapporto instaurato con Adriano (De Arcangelis) e Benedetto (Motisi);
  • Incontrare nuovamente due Seo eccezionali come Emanuele (Tolomei) e Simone (Righini);
  • Coinvolgere il mio caro collega Simone (Cinelli);
  • Incontrare “offline” l’ottimo studente del Master SEO Flavio (Mazzanti);
  • Conoscere, infine, Marco Maltraversi e Valentina Turchetti.

La serata, tra un link drink e l’altro, è volata via velocemente e nessuno di noi avrebbe voluto lasciare le conversazioni avviate, però l’indomani ci avrebbe riservato una giornata dura, faticosa ed altamente formativa sotto tutti i punti di vista.

Il “giorno del giudizio” è arrivato, sta per cominciare il corso anti penalizzazione, ma, a causa delle ormai celeberrime, loro malgrado, mappe di Apple, ho raggiunto la sala del corso con qualche minuto di ritardo, perdendo così la parte introduttiva del corso in cui si svelavano gli argomenti da trattare e gli interventi “a sorpresa” (uno di questi sarei stato io).

Una volta arrivato quindi, Marco Maltraversi aveva già “aperto le danze” facendo il punto della situazione sulla search engine optimization in Italia e stava per passare la palla a Benedetto Motisi che ha spiegato come rendere un sito web a “prova di Panda“.

Dal Panda al Penguin il passo è breve, perciò, dopo aver visto come sia possibile rendere “naturale” un processo di per sé “artificiale” come quello della link building, si passa a verificare i (presunti) danni che l’aggiornamento EMD (Exact match domain) avrebbe dovuto comportare.

Dopo la pausa pranzo, Markiyan Yurynets ci illumina sulle tecniche black hat e sui problemi legati alla sicurezza dei siti web che spesso causano penalizzazioni e Simone Righini ci indica quali sono gli step da seguire per non essere penalizzati.

Dopo uno “stacco” Social di Andrea Alfieri è arrivato il momento di Adriano De Arcangelis e l’ottimizzazione SEO per WordPress, quindi è arrivato anche il mio momento. I presenti in sala erano piuttosto stanchi per l’intensa giornata trascorsa e per le tante nozioni apprese ed appuntate (ho visto gente scrivere un quaderno intero), ma nonostante ciò mentre mostravo le differenze tra “all in one seo pack” e “wordpress SEO by Yoast le facce dei corsisti erano molto attente ed interessate. La mia sensazione ha trovato conferma al termine del corso, quando in tanti son venuti a richiedere i miei contatti per approfondire alcuni aspetti legati all’ottimizzazione SEO per wordpress (e all’infografica).

Seo Parma

Che dire, ringrazio tutte le persone citate (e non) per le giornate di confronto e di formazione. È stato tutto fantastico!

Non eri presente ma ti sarebbe piaciuto molto partecipare? Non preoccuparti, hai sempre la possibilità di partecipare all’evento dell’anno targato SEO Training, il giorno della SEOpocalisse di Roma il 21 12 12 con uno sconto del 20% (contattami per ricevere il codice).

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  1. Flavio Mazzanti

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