SEO Intervista ad Egidio Imbrogno

Dettaglio SEO
2 Mar

SEO Intervista ad Egidio Imbrogno

Dopo l‘intervista al SEO Palermitano Marco Devilio, eccoci arrivati al secondo appuntamento con le interviste SEO. Oggi l’intervistato speciale è Egidio Imbrogno, un ottimo SEO che si definisce, modestamente, un appassionato della disciplina.
Aggiungo che l’amico Egidio è un appassionato che, negli ultimi anni, ha lavorato per diverse SEO Agency ed attualmente è SEO Specialist per una web agency Svizzera ed è moderatore di tre sezione sul Forum GT (Bing, PageRank e indicizzazione). Voglio anche ricordare che partecipa al Contest per Bellimbusti SEO, con ottimi risultati (rapportati al tempo che dedica). Ma passiamo all’intervista per conoscerlo più da vicino!

Qual è la tua definizione sintetica di SEO?
Potrei rispondere con una parola: RISULTATO, ma sarebbe riduttivo. Penso che la SEO e il lavoro di un SEO sia orientato fortemente ai risultati e che non termina solo con il raggiungimento di questi ultimi. Continua la loro analisi, anche se, spesso si pensa ad arrivare in top10 senza poi esaminare i dati che produce l’azione. Credo che si possa dire, che la SEO richiede uno sforzo maggiore del semplice “arrivare”, anche se alla base vi devono essere sempre i RISULTATI.

risultato seo

Cosa non dovrebbe mai fare un buon SEO?
In generale un buon SEO non dovrebbe: dire di si a tutto, assicurare risultati ambiziosi a priori e lavorare con tempistiche estremamente strette; senza affrontare studi di fattibilità specifici.

Qual è un’attività che ritieni importante della quale non si parla tanto ma che può fare la differenza se effettuata correttamente.
In generale penso che ogni caso sia da valutare, non c’è il fattore X che cambia l’attuale situazione di un sito web. Ogni attività fa la sua differenza, spesso penso che è il dettaglio che fa la differenza e non un singolo fattore. Ottimizzare scrupolosamente ogni aspetto in fase SEO, è cosa gradita anche se dispendiosa. In determinati casi vi sono azioni che contano più di altre, ma in generale, in ambito SEO tutto può fare la differenza. Spesso le criticità di cui non si parla molto, non sono sempre connesse alla SEO vera e propria ma alla comunicazione aziendale, al brand, al prezzo dei prodotti, all’usabilità del sito ecc. Tutti aspetti che molti pensano essere secondari, ma che ritengo essere estremamente sottovalutati e connessi tra loro.

Dettaglio SEO

Sapresti farmi un esempio di un caso reale del quale ti sei occupato che ha generato effetti positivi apportando del valore aggiunto al tuo cliente?
Per motivi di privacy e rispetto del brand, non posso citare il dominio e il nome del cliente. L’obiettivo era la rivalorizzazione del brand aziendale e l’incremento dal canale SEO del sito di una famosa e stimata rivista mensile del settore della compra/vendita di armi. Punto forte dell’azienda è la vendita di spazi pubblicitari riservati ad armerie di tutto il territorio nazionale, sul sito e sulla rivista. A primo impatto il sito presentava una navigabilità poco intuitiva e l’intera realizzazione del sito presentava contenuto multimediale gestito in frame. Si è deciso di intervenire, rimuovendo e ridefinendo l’intera struttura del DB e la navigazione del sito. Successivamente si è deciso di ampliare contenuti e pagine al portale, avviando in parallelo una campagna per l’ottimizzazione dei fattori off-site dopo un’attenta e scrupolosa ottimizzazione on-site in termini di struttura, contenuto e performance. L’azione ha generato i seguenti risultati sul canale SEO:

  • Posizionamenti top-one= 5
  • Posizionamento top-five= 34
  • Posizionamento top-teen= 52
  • Dati statistici:
    • +43,54% – visite
    • +60% – visitatori unici
    • +200% – pagine visualizzate
    • +100% – media pagine visualizzate

Fin dal mese successivo alla conclusione dell’azione SEO, l’azienda ha potuto alzare i costi pubblicitari degli spazi web, incrementando anche il numero di tirature mensili della rivista. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto fornendo un valido aiuto marketing al cliente, indirettamente anche offline.
La case history si può trovare anche pubblicamente a questo indirizzo del blog ufficiale della SIS Srl una web agency del territorio di Varese, dove lavoravo in qualità di SEO&SEM nel 2009 (purtroppo non ci sono più le immagini).

Secondo te la SEO è veramente morta? Quale sarà il suo futuro?
Fin quando ci sarà una prima posizione, ci sarà sempre una logica per arrivarci. La SEO non può morire, anche se: rispetto a qualche anno fa, sta cambiando, e non poco direi. Un’attenzione verso gli aspetti sociali sarà sicuramente il focus futuro e già attuale della “SEO-MODERNA”. Penso che già dagli albori del Web 2.0 si poteva intuire come un giorno gli algoritmi di ranking saranno sostituiti, in parte, e sottolineo in parte, dai pareri e giudizi dell’utenza, che ora, più che mai, diventa attiva nel web per come lo conoscevamo qualche anno fa.

About Author

avatar
Nato a Reggio Calabria, 30 anni, Head of SEO presso Pro Web Consulting, Agenzia SEO con sede a Chiasso (Svizzera). Mi occupo esclusivamente di SEO da 6 anni e di web marketing da più di 10 anni.

author posts

Loading Facebook Comments ...

Leave a Comment