SEO e Infografiche: La mia opinione sull’infografica

Infografica SEO
19 Lug

SEO e Infografiche: La mia opinione sull’infografica

Questo post è nato dopo la chiusura di un blog di un amico SEO che aveva deciso di pormi qualche domanda sulle infografiche. Di seguito troverai una serie di domande e risposte su questo strumento di comunicazione tanto in voga sul web.

Cosa ti ha spinto ad aprire infografiche.com?

Il momento in cui ho acquistato il dominio, stavo seguendo una lezione del master in marketing e comunicazione 2.0 che ho conseguito due anni fa., Durante quella lezione, Mirko D’Isidoro stava mostrando l’anatomia di un tema per WordPress grazie all’ausilio di un’infografica! Ho avuto la famosa “illuminazione”, mi sembrava una nicchia di mercato molto interessante, perciò sono andato sul primo sito di hosting ed ho effettuato il pagamento. Il lavoro più duro è stato quello successivo, quando ho dovuto realizzare la strategia di lancio del mio nuovo prodotto 2.0.

Come spieghi ai tuoi clienti che cosa è una infografica?

“L’infografica è la rappresentazione visuale delle informazioni grazie all’ausilio di elementi grafici” la definizione di per se è abbastanza eloquente, ma, qualora non sia ben compresa dal mio interlocutore, faccio riferimento ad esempi concreti della vita quotidiana come foglietti illustrativi per il montaggio di prodotti o addirittura alle cartine geografiche.

Una infografica secondo te può reggere da sola o deve essere sempre accompagnata da un contenuto scritto?

Questa domanda è abbastanza controversa dipende sempre dai vari casi e dagli obiettivi concreti che si intendono perseguire. In linea puramente teorica credo che l’infografica così come è concepita sul web, debba essere “sorretta” da una spiegazione testuale per tre diversi motivi:
  • Posizionamento sui motori di ricerca: Posizionare un articolo contenente solamente un’infografica è molto più difficile rispetto ad un post con una spiegazione dettagliata dell’immagine pubblicata (per non parlare delle ricerche da “long tail”).
  • Limiti di spazio e di tempo: Capita spesso di dover ridurre la dimensione dell’infografica originale affinché quest’ultima possa essere “embeddata” correttamente all’interno dei 600 pixel di larghezza dei blog. Quando ciò accade, l’utente non la legge sul blog e probabilmente non la guarda nemmeno nelle sue dimensioni originali per motivi di tempo.
  • Tanti le guardano ma non le leggono: Ad altri utenti addirittura piace solo vedere il “design” dell’infografica, cercando di intuirne il significato nell’attesa di leggere la spiegazione nell’articolo di riferimento.

Come si realizza un’infografica perfetta?

Anche in questo caso è difficile fornire una risposta universalmente valida ed accettata. Di sicuro, per tendere alla perfezione, secondo me, bisogna evitare i dati inutili (Chart Junk) e cercare di non strafare. “Less is more”.

 

Che valore può dare un’infografica ad un sito di una azienda?

“Un’immagine vale più di mille parole” ed è per questo che il vantaggio principalmente riscontrabile è quello della sintesi. Sappiamo bene che l’utente è pigro, pertanto, se riuscisse ad avere un’idea chiara ed immediata dei servizi o dei prodotti offerti, l’azienda avrebbe una maggiore possibilità di convertire il visitatore in cliente.
Non dimentichiamo inoltre che le infografiche, se adeguatamente utilizzate, possono essere un valido strumento di link baiting e link building.

Quali strumenti suggerisci per creare un’infografica?

Creare un’infografica è un procedimento complesso e bisogna avere grandi abilità di design e di grafica (oltre alla fondamentale capacità di rielaborare i dati). Per questo consiglio di affidarsi a dei professionisti per realizzare infografiche per la propria azienda.
Qualora il nostro obiettivo fosse “semplicemente” quello di provare a realizzarne una o comunque smanettarci un po‘ per comprendere meglio questo fenomeno, consiglio di utilizzare infogr.am oppure uno dei servizi presenti nella lista di risorse per realizzare un’infografica di infografiche.com.

Qual è per te l’infografica “perfetta” in questo momento?

Da amante di Google quale sono, ecco un’infografica che ritengo fantastica, credo che racchiuda l’essenza dell’infografica stessa: “How Search Works”.

L’ultima domanda. La più bastarda. Perché creare un’infografica?

Se a quanto detto fin’ora aggiungiamo che Bit Rebels ha analizzato i suoi ultimi 500 articoli ed ha scoperto che i post con infografichehanno ottenuto un successo senza precedenti rispetto ai post tradizionali (cioè quelli con delle semplici immagini):
I post con un’infografica hanno portato a casa 1091 azioni sociali (condivisioni su Facebook, Google Plus, LinkedIn, Twitter, StumbleUpon, Pinterest) mentre gli altri hanno scaturito solo 243 azioni.
I vantaggi sono evidenti, quindi, vorrei fare io una domanda a te, perché non creare infografiche?

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Nato a Reggio Calabria, 30 anni, Head of SEO presso Pro Web Consulting, Agenzia SEO con sede a Chiasso (Svizzera). Mi occupo esclusivamente di SEO da 6 anni e di web marketing da più di 10 anni.

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