Link Building con le Infografiche: si o no?

Link Building con le Infografiche: si o no?

Ho iniziato a sentire parlare di Pasquale proprio per il suo progetto di Infografiche e successivamente ho avuto il piacere di conoscerlo in quanto vincitore del primo contest SEO “bellimbusto”.

Oggi mi trovo a scrivere questo guest post sul suo spazio (grazie per l’opportunità!) per parlare di Link Building con le infografiche.

In verità sull’argomento si sono sperticati già molti SEO (e molto più bravi) prima di me, all’affannosa ricerca di altre metodologie di link baiting neanche fossimo dannati alchimisti dediti alla creazione della pietra filosofale che tutto rende backlink.

Infografiche e alchimia SEO

La formula, affatto segreta se seguite il progetto di Pasquale, è semplice:

  • Creo una infografica utile e potenzialmente viralizzabile;
  • includo un link al sito che voglio sia linkato;
  • lascio volare via questa scimmia con le ali sperando catturi la nostra Dorothy.

Il principio originario è quello che sta alla base di una Link Building naturale: se creo qualcosa di qualità verrà spontaneamente condiviso e l’infografica in questo senso rappresenterebbe davvero una pietra filosofale.

Perché sono d’impatto, belle da vedere, piene di informazioni ed è anche “giusto” inserire un link all’interno dell’immagine, d’altronde è come se ne rivendicassi la paternità o volessi rimandare a un articolo di approfondimento sul mio blog.

Tutto molto bello (cit.) buono e caro e perfino 2.0 pensa te!

Una evoluzione del concetto del bannerino “partecipante al contest” che, in SEO Training, abbiamo creato non solo per certificare i siti partecipanti ma anche per fare link baiting e una prova: davvero sono utili tutti i link così racimolati?

Considera inoltre un altro punto, al quale arrivo subito: quanto più c’è luce tanto più l’ombra si allunga (gandalfiano direi).

Magico elisir di Link Juice

Fra i miei ciarlatani preferiti non annovero quasi mai gli infoprodottari dell’ultima ora ma quello che considerò il loro papà spirituale e pure più simpatico: Adolfo Pirelli, il barbiere rivale del musical di Sweeney Todd, soprattutto nell’interpretazione del micidiale Sacha Baron Cohen.

Il Pirelli “the king of the barbers, the barber of kings” propone un elisir (“piss with ink”) in grado di fare ricrescere i capelli.

Allo stesso modo, chi ha esagerato a fare Link Building con le infografiche non solo ha sputtanato anche questo strumento potenzialmente utile ma si è pure fatto un mezzo-autogol prendendo link  a destra e a manca senza alcun criterio.

Lasciamo stare poi chi arriva a sostituire un link da una infografica interessante, inserendo il proprio.

Il diabolico anti-spammer di Mountain View

L’eccessivo e sbagliato utilizzo delle infografiche per fare Link Building ha spinto l’irreprensibile Matt Cutts a voler tagliare la gola ai link provenienti da questo strumento.

In sostanza, non sarebbe stato affatto sorpreso se il valore di un link da una infografica perdesse di qualità.

Ora è pur vero che noi SEO spesso ci si fa prendere la mano e si inizia a radere fino all’osso, finché una fonte di link baiting non è bella che spolpata: ricordi Pinterest?

In un primo periodo, quando passava ancora link dofollow, ho visto SEO sfornare infografiche che nemmeno le meat pie della signora Lovett.

Si, ho provato pure io il dolce gusto della condivisione “interessata” (per test! per test!) purtuttavia non mi sono spinto granché oltre: non era giusto usare infografiche altrui a propri scopi, inoltre ho la capacità grafica di un bimbo di 3 anni cosa che non avrebbe aiutato la viralizzazione di contenuti di qualità.

Link Building con le Infografiche? Si.

La chiave di volta sta proprio in queste ultime parole. Contenuti di qualità.

Lo afferma anche Matt “Sweneey” Cutts (che ha il taglio nel nome..): è presto per scrivere l’epitaffio dei link.

Quindi, IMHO, è presto anche per mettere una pietra sopra le infografiche. Certo è che bisogna darsi una regolata, nel senso, se io creo una infografica di qualità, bella, 2.0 e tutte queste buone cose perché dovrei avere link di minor peso?

Anzi, proprio perché è un buon contenuto, quindi condivisibile da molti “rischio” già di prendere link di scarso valore in mezzo al mucchio.

Fare Link Building con le infografiche è un po’ come maneggiare un rasoio: lo si può usare di fino per una link baiting perfetta oppure come una mannaia e spesso ci si lascia prendere la mano.

Alla fine però, chi di troppi backlink ferisce di backlink scadenti perisce…

Il segreto è nella mano di chi tiene il rasoio.

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