Come realizzare la landing page perfetta [INFOGRAFICA]

4 Mar

Come realizzare la landing page perfetta [INFOGRAFICA]

Quante volte ti è capitato di andare a finire su un “sito” costituito da una sola pagina (magari molto lunga) dopo aver cliccato un annuncio o dopo aver effettuato una ricerca su Google? Beh, forse ultimamente ciò avviene più di rado, ma, soprattutto agli albori dellottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)accadeva di frequente.

Di seguito vedremo cos’è una landing page, quali sono le differenze con una squeeze page ed infine, quali sono le regole da seguire affinché si possa realizzare un’ottima “pagina di atterraggio”.

Che cos’è una landing page?

Questa domanda è molto interessante infatti c’è molta confusione sull’argomento (tra l’altro è stata una delle domande che mi è stata posta durante l’esame del master che ho da poco conseguito).

Una landing page non è altro che una “pagina di atterraggio” che una volta raggiunta (attraverso i risultati organici o sponsorizzati), deve avere l’obiettivo di indurre l’utente ad eseguire un’azione specifica (quale ad esempio, la richiesta di un preventivo, di ulteriori informazioni o l’acquisto di un infoprodotto); con il fine ultimo della conversione.

Quanti più utenti unici effettuano l’azione desiderata, tanto più alto sarà il tasso di conversione (il CR – Conversion Rate), che indica l’efficienza della nostra pagina.

Che differenza c’è con una squeeze page?

Una squeeze page è molto simile ad una landing, la differenza principale però risiede nella dimensione della pagina. La squeeze page deve essere molto più semplice e diretta, l’obiettivo ultimo, solitamente, è la raccolta di indirizzi email per la creazione di una lista alla quale indirizzare gli sforzi di Direct Email Marketing (DEM).

Ma come creare la landing page perfetta?

Ecco 10 spunti e consigli interessanti per realizzare la tua landing page scegliendo anche i colori giusti. Guarda l’infografica (in inglese) e non perderti la spiegazione (in italiano) in fondo al post.

Infografica Landing Page Perfetta

Dall’infografica dobbiamo imparare che:

  • Bisogna usare dei titoli puliti e minimali, per non distrarre l’utente ed indirizzarlo lungo la pagina verso l’obiettivo che vogliamo perseguire;
  • Bisogna evitare titoli vaghi, confusi o generici perché hanno un’alta frequenza di rimbalzo. I titoli devono essere chiari, concisi e specifici, altrimenti si rischia di tradire le aspettative degli utenti, che potrebbero finire erroneamente in una pagina che non corrisponde al loro criterio di ricerca;
  • Devi essere impeccabile dal punto di vista grammaticale, usa periodi brevi e di grande impatto, se hai qualche dubbio, dai un’occhiata alle infografiche sulla lingua italiana;
  • Dovresti sempre cercare di “tranquillizzare” i tuoi visitatori, usa testimonials, certificati SSL e Very Sign;
  • È necessario usare SEMPRE una forte chiamata all’azione. Per esempio: “Scarica ora!”, “Registrati subito”, “Diventa Fan” ecc.;
  • I pulsanti vanno inseriti con i colori giusti e sempre vicino alle “calls to action”. I pulsanti gialli, arancioni e rossi attraggono l’attenzione del lettore, usali!;
  • I link vanno usati con parsimonia. Gli ipertesti facilitano la navigazione verso altre pagine, pertanto il loro utilizzo si trova in netto contrasto con il fine ultimo di una landing page, ovvero la conversione;
  • Usare video ed immagini strettamente correlate al testo della tua “pagina d’atterraggio” aumenta il “Conversion Rate”;
  • Le “call to action”, e più in generale,  le informazioni importanti, vanno inserite “above the fold” (la parte immediatamente visibile di un sito, prima dello scroll);
  • Una volta realizzata, non fermarti! Continua a testare sempre la tua pagina e cerca di ottenere sempre un maggior tasso di conversione.

Per quanto concerne i colori:

  • Il giallo è un colore che esprime ottimismo ed è spesso usato per catturare l’attenzione dell’utente;
  • L’arancione esprime aggressività è, come il giallo, utilizzato per attirare l’occhio del visitatore;
  • Il rosso è sinonimo di energia, aumenta il battito cardiaco e sta ad indicare un pericolo, un errore o qualcosa da fare urgentemente. Non bisogna utilizzarlo quando si richiede un pagamento. È  spesso associato a cibi e bevande, basti pensare al logo del McDonald’s o a quello della Coca-Cola.
  • Il rosa simboleggia romanticismo e femminilità. È usato spesso per pubblicizzare prodotti per donne e ragazze;
  • Il blu dà la sensazione di fiducia e sicurezza. È solitamente utilizzato da banche ed aziende che offrono prodotti finanziari;
  • Il viola manifesta calma e pacatezza. In genere è impiegato per la promozione di prodotti cosmetici “Anti-age”;
  • Il verde è il colore che i nostri occhi riescono a processare più facilmente, indica pertanto salute e fiducia. Da utilizzare in particolare per infondere calma e tranquillità ai nostri utenti. Lo adoperano la maggior parte dei siti di “entertainment”.
  • il nero indica potenza ed eleganza. Rispecchia un ambiente sofisticato e lussuoso, lo troviamo abitualmente nei siti web di gioiellerie, hotel costosissimi e nel settore dell’alta moda.

Conclusioni

Prima di realizzare la tua landing page (o squeeze page) è importante che tu sappia quanto è importante saper conoscere i bisogni del target di utenti a cui ti rivolgi ed essere in grado di fargli sorgere il desiderio del tuo prodotto e/o servizio come l’unico capace di soddisfarli in pieno.

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Nato a Reggio Calabria, 30 anni, Head of SEO presso Pro Web Consulting, Agenzia SEO con sede a Chiasso (Svizzera). Mi occupo esclusivamente di SEO da 6 anni e di web marketing da più di 10 anni.

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Comments (1)

  • monia ferretti

    monia ferretti

    Grazie, mi sto avvicinando ora alla creazione di una landig page. Le tue informazioni sono molto chiare.

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